Dallo
statuto riportiamo gli obiettivi
qualificanti della nostra associazione:
"L'associazione non ha scopi di
lucro e si propone di:
a) accrescere l'interesse per i problemi
della conservazione del paesaggio
urbano, rurale e naturale, dei beni
culturali e della identità ambientale
del territorio;
b) favorire gli studi e accrescere la
conoscenza della storia, della natura,
dei costumi e delle tradizioni locali;
c) favorire la partecipazione dei
cittadini al governo del proprio
territorio;
d) verificare l'applicazione delle leggi
vigenti e sollecitare provvedimenti tesi
a tutelare e valorizzare i beni
artistici, culturali e naturali;
e) svolgere azioni tese a coniugare le
esigenze dello sviluppo con la
necessaria tutela dell'ambiente.
Questi
obiettivi ci hanno portato ad impegnarci
in numerose iniziative e progetti di
promozione culturale e di valorizzazione
e conoscenza del nostro territorio.
DOCUMENTI:
Lettera di fine mandato -
Pres. Paolo Senni Guidotti Magnani
Gentili soci,
per una prassi costituita alla fine dei tre anni Zeula sceglierà fra
pochi giorni un nuovo o una nuova presidente. Pertanto con questa
mia mi appresto ad accomiatarmi con un breve saluto e un piccolo
bilancio.
In questi tre anni l’attività di Zeula oltre a continuare con la
corsistica che si è mantenuta ad un ottimo livello, con alcune
iniziative ormai tradizionali quali il concerto natalizio in ricordo
di Ivan e Simone Graziosi, la partecipazione con proprio stand alla
Fiera di Zola, con la pubblicazione dei “Quaderni del Lavino” e col
servizio “Libri a domicilio”, ha visto l’iniziativa per bloccare
l’insediamento urbanistico nella zona Foscolo-Belvedere e
contrastare l’abbattimento della vecchia scuola elementare, la
partecipazione alla Consulta Comunale Culturale con la presidenza di
Zeula e le iniziative per animare Villa Garagnani, il dilatarsi e lo
stabilizzarsi dell’attività di trekking, il progetto “Zona dei
Gessi” e l’inizio di un’attività didattico-esplorativa con le nostre
scuole.
Salvaguardia
ambientale
Zeula nella Fiera di Zola del 2007 ha raccolto le prime 500 firme
contro l’insediamento Foscolo-Belvedere e, unica, nell’agosto del
2007 ha presentato proprie osservazioni contro la variante
urbanistica che apriva le porte alla nota minacciata edificazione,
dimostrando l’assenza di collegamenti plausibili fra il portare a
termine il progetto del giardino-campagna davanti a palazzo
Albergati (col quale concordiamo da sempre) e la pretestuosa (a
nostro avviso) necessità della variante urbanistica. (Il progetto
per ora è stato bloccato dal sindaco uscente e aspettiamo di sapere
cosa proporrà la nuova giunta).
Zeula ha presentato al precedente sindaco una proposta di assistenza
tecnica circa lo studio delle implicazioni storico-architettoniche
della vecchia scuola elementare per l’istruttoria prevista dalla
norme vigenti da premettere all’eventuale abbattimento di qualsiasi
edificio di pubblica proprietà con più di 70 anni di vita.
Partecipazione
alla Consulta Culturale Comunale e presidenza
Sono stati gli anni del decollo delle possibilità operative della
Consulta Culturale che, grazie al verificarsi di un alto livello di
sinergia fra: sindaco, assessorato alla cultura, associazioni
partecipanti alla consulta, in primis Proloco, e consulta stessa,
che si è concretizzato con la gestione di buona parte dei fondi
destinati dalla giunta alla cultura, si sono manifestate
nell’organizzazione di numerosi eventi all’interno di Villa Edvige
Garagnani e non solo. Basti qui ricordare: la ripresa dei seminari
di storia locale con relative visite nel territorio, mostre di
pittura e ambientali, concerti, seminari di studio, certamen poetici
dialettali, serata di poesia e canti mariani con la banda, aperitivi
in musica, serate conviviali. Non è qui il caso di cercare
particolari consensi al nostro operato, ma è possibile dire che
Zeula è stata la portatrice delle proposte della maggior parte delle
iniziative realizzate tramite la Consulta Culturale. E’ stato
possibile dare vita a eventi di pregio a basso costo.
Nell’ambito delle attività di Zeula all’interno della consulta
culturale pare opportuno ricordare la “leva” e successiva
formazione, condotta in collaborazione con Assessorato e Proloco, di
dieci aspiranti-ciceroni per le visite di palazzo Albergati, risorsa
tutt’ora disponibile nella nostra piccola città. Anche per altri
siti.
Trekking
In questi anni si è stabilizzato un folto numero di appassionati,
circa ottanta, che partecipano alle attività proposte da questo
settore di Zeula. E’ importante segnalare anche il costituirsi qui
di un solido modello organizzativo che consta di uno staff fisso e
di procedure collaudate su questioni organizzative di dettaglio, ma
non meno importanti: quali gli aspetti assicurativi e la
segnalazione del livello di difficoltà del percorso. Da notare
inoltre l’aprirsi dell’offerta a percorsi anche storici di trekking
cittadino, di pianura, pedecollinare.
Progetto Gessi
Il 2007 ha visto concludersi la pubblicazione del libro sui Gessi e
la nascita dell’idea dell’adozione del sentiero dei Gessaroli da
parte di Zeula che sta per essere istituzionalizzata con la firma di
una convezione Zeula – Assessorato all’ambiente che sarà uno dei
primi atti formali di chi mi succederà. L’adozione del sentiero dei
Gessi da parte di Zeula va di pari passo con le delibere relative
all’istituzione del parco dei Gessi, che prevedrà al suo interno un
punto di studio a scopo didattico con tettoia.
Attività didattico-esplorativa con le scuole
Sono state realizzate alcune uscite con classi della scuola media
nel 2009 e ne sono in cantiere per quest’anno scolastico con classi
di scuola elementare. Il materiale e il libro prodotto sulla zona
dei Gessi si stanno rivelando un’ottima risorsa. E’ allo studio un
progetto di istituzionalizzazione formativa del parco dei Gessi.
Quaderni del Lavino
Zeula sempre grazie alla sponsorizzazione principale della
Fondazione del Monte, che qui corre l’obbligo di ringraziare nella
persona del suo Presidente prof. Marco Cammelli e il lavoro
volontario di amici, appassionati e soci, ha potuto in questo
triennio pubblicare i seguenti due volumi:
Quaderno del Lavino N. 7 – A. A. V. V., Il sentiero dei Gessaroli
– Gessi di Monte Ricca Monte Capra e Tizzano, Editrice
Compositori, Bologna 2007
Quaderno del Lavino N. 8 - A. A. V. V., PALAZZO ALBERGATI,
Conti Ediservices Bologna, 2008.
Rimangono però diversi problemi aperti che illustro brevemente a
futura memoria:
Villa Edvige Garagnani: quale futuro?
In questo triennio Zeula è stata parte attiva ini un lavoro di
prospettiva sul destino e sulla gestione di Villa Edvige Gargnani
che tutti sappiamo essere un punto nevralgico della sua storia e
impegno civico. Ecco i punti di lavoro che abbiamo praticato e che
lascio in eredità a chi mi succederà, se vorrà impegnarvisi:
abbiamo partecipato con idee e proposte alla costituzione di un
gruppo di lavoro per lo studio della Fondazione partecipata per la
gestione della villa
abbiamo segnalato che i contenuti della villa devono essere almeno
di tre ambiti: storico-culturali, enogastronomici, ma anche
relazionali per il tempo libero dei cittadini
abbiamo sempre detto che ci va bene dislocare lì la biblioteca
comunale e che la villa possa essere un centro propulsore delle
attività del giardino-campagna Albergati
abbiamo sempre detto che qualora la sua gestione venga affidata a
terzi tale affidamento avvenga tramite bando pubblico e nella più
completa trasparenza
abbiamo sempre richiesto e chiediamo agli amministratori di Zola che
il percorso sui destini della villa sia partecipato, trasparente e
continuo
Piano regolatore intercomunale: quale futuro
Il futuro urbanistico di Zola come Zeula ha osservato con un
documento proposto a tutte le forze politiche prima delle elezioni
ha di fronte a sé alcuni nodi sui cui anche Zeula attende risposte
dall’attuale giunta nell’interesse della comunità locale che qui si
riportano come pro-memoria:
·
tasso di urbanizzazione: quante case ancora a Zola e
dove?
·
Come risolvere gli errori passati di Zola centro
(assetto generale del traffico in entrata ed uscita dal centro,
tracciato del treno, disegno armonico e funzionale della piazza e
dei nuovi edifici, parcheggi, mancanza di presidi nel Comparto C4,
rotonda Masini, piazza e parcheggi, viabilità pedonale, piste
ciclabili)
·
Giardino-campagna Albergati: quando e come la sua
conclusione anche parziale?
·
Invece del nuovo mega centro culturale sfruttare bene
i contenitori esistenti
·
Nuove preoccupazioni di “ecomostri”: grande caseggiato
in zona parco dei Gessi, condominio in area ex-Coop, area ex-scuola
elementare
Percorsi di urbanistica e progettazione partecipata: quale
approccio?
Zeula ha partecipato nel 2009 a diversi laboratori di progettazione
partecipata. Su questo punto e questo tipo di pratiche, che come è
noto sono uno strumento di democrazia e partecipazione che si vanno
diffondendo in Italia e all’estero, sono state maturate le seguenti
riflessioni che ancora una volta lascio a futura memoria: non si può
giocare con la democrazia e i percorsi de democrazia partecipata
devono essere liberi e trasparenti, non nascere con decisioni già
prese o minimali, disporre di risorse, non essere condizionati dal
potere politico.
Chiedo scusa se mi sono dilungato, ma dopo tre anni molto intensi a
anche per me faticosi nel reggere l’organizzazione di tanti eventi,
sentivo il bisogno di lasciare qualcosa che fosse scritto oltrechè
nelle nostre teste, mani e cuori anche un poco sulla carta, come un
messaggio nella bottiglia.
Un caro saluto a tutti e tanti tanti auguri a chi mi succederà e
alla gloriosa Zeula
Il presidente
Paolo Senni Guidotti Magnani
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